LAVORI PRIVATI IN CONDOMINIO

Qualora dobbiate eseguire interventi di ristrutturazione in appartamenti e/o in ambienti di proprietà esclusiva privata:
  1. leggete e prendete atto del REGOLAMENTO GENERICO – VADEMECUM PER I CANTIERI
  2. usate il MODULO e gli AVVISI sotto riportati (seguendo le indicazioni per la compilazione sopra descritte),
  3. attenetevi scrupolosamente al regolamento, concordando con modalità di buon vicinato eventuali deroghe.
In ogni caso, l’invio della comunicazione preventiva all’Amministratore è atto dovuto ai sensi dell’art. 1122 del Codice Civile riguardanti le opere su parti di proprietà o di uso individuale: 
(CODICE CIVILE-art. 1122)
Art. 1122.  Opere su parti di proprieta’ o uso individuale.
Nell’unita’ immobiliare di sua proprieta’ ovvero nelle parti normalmente destinate all’uso comune, che siano state attribuite in proprieta’ esclusiva o destinate all’uso individuale, il condomino non puo’ eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilita’, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio. In ogni caso e’ data preventiva notizia all’amministratore che ne riferisce all’assemblea.

REGOLAMENTO GENERICO – VADEMECUM PER I CANTIERI PRIVATI

  • INFORMA l’Amministrazione sulle opere che limitino la fruizione di spazi, impianti condominiali (Acqua, Riscaldamento, Spazi Comuni) e quiete e silenzio (lavori rumorosi prolungati).
  • AVVISA i co-condòmini con l’affissione dei cartelli AVVISO con qualche giorno di anticipo.
  • DIVIETO ASSOLUTO l’utilizzo degli impianti ascensore (ove esistenti) per movimentazione del materiale di scarto. Ogni proprietà dovrà pertanto organizzare tale attività (magari attraverso argani o canali di caduta esterni dai balconi o finestre).
  • PULIZIA E RIPRISTINO degli spazi comuni deve essere garantita in fase di lavorazione, si richiede specifico impegno e attenzione attraverso l’utilizzo di coperture idonee a mantenere pulite le parti comuni. In particolare si richiede l’utilizzo di feltro assorbente fissato con adesivo di carta per coprire eventuale passatoia e l’interno dell’ascensore (ove esistente) fino ad un’altezza di cm 150. Si richiede puntuale verifica dello stato dei luoghi a fine giornata lavorativa da parte del Responsabile dei Lavori (compresa la chiusura degli accessi).
  • GLI ORARI per eseguire i lavori, salvo richieste specificatamente autorizzate in cui è permesso è stabilito come segue:
      • mattina 08,00 – 12,00; pomeriggio 13,00 – 18,00;
      • dal lunedì al venerdì.
      • giorni NON FESTIVI
  • GLI ORARI PER LE ATTIVITA’ RUMOROSE (tipo le demolizioni, opere murarie e altre) è importante che siano comunicate all’Amministrazione ed ai condòmini vicini (con l’AVVISO SPECIFICO), e comunque eseguite preferibilmente e possibilmente negli orari:
      • mattina 09,30 – 12,00; pomeriggio 14,30 – 17,00.
  • L’UNIFORMITA’ ESTETICA DEL CONDOMINIO di infissi, porte esterne, tende parasole, inferriate, serrande, ecc. deve essere preservata in caso di sostituzione o nuova installazione e dovrà essere rispettata la tipologia di struttura e il colore similare all’esistente nel fabbricato, chiedendo indicazioni allo studio qualora ci fosse qualsiasi dubbio.
  • VERIFICARE L’AREAZIONE in caso di sostituzione dei serramenti considerare le due problematiche in merito al ricambio d’aria e prevedere altre forme di areazione degli ambienti per:
      • il vapore acqueo che nel tempo si consoliderebbero in muffe,
      • le perdite di gas da impianti (fornelli e caldaia).
  • RIFACIMENTO DI IMPIANTI CONDOMINIALI DI ACQUA E RISCALDAMENTO, in caso di necessità di interventi che coinvolgono in modo diretto o indiretto, il Responsabile dei lavori dovrà tempestivamente interpellare per iscritto l’Amministrazione per un contatto diretto con il relativo manutentore di competenza, e dovrà comunque sempre:
    • nel contesto delle opere, a dotare le impiantistiche interne di idonee saracinesche di intercettazione e di verificare ed eliminare eventuali esistenze di manufatti amiantosi;
    • per le impiantistiche riscaldamento a radiatori, in caso di sostituzione degli stessi, il V/responsabile lavori dovrà contattare il gestore della contabilizzazione affinché ripristini, ad opere ultimate, la corretta funzionalità delle apparecchiature;
    • si rammenta in ogni caso, a fine ristrutturazione, di verificare che i contabilizzatori e ripartitori non risultino in allarme/errore a causa di manomissioni o urti involontari, contattando in tale eventualità il gestore per il riassetto degli stessi.
  • In caso di FRAZIONAMENTI/AMPIAMENTI dell’unità immobiliare, deve essere tempestivamente trasmesso relativo prospetto grafico con millesimature aggiornate a cura e firma di V/tecnico incaricato;